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Interactive Training Center nasce dalla sinergia di alcune persone specializzate nell’area della comunicazione e delle risorse umane che decidono di operare per valorizzare la componente interattiva dei rapporti fra le persone, siano esse liberi professionisti, dipendenti o imprenditori. La formazione permanente, di cui ora tanto si parla e che sta diventando lo slogan per tutte le persone in età lavorativa, e non solo, è la convinzione che ha guidato le scelte dei soci fondatori nell’esperienza acquisita fino ad ora nella loro vita privata e professionale e che li ha portati a dar vita a questa associazione. La formazione in itinere, intesa come gestione di alcuni aspetti del capitale intellettuale e delle risorse umane, è l’obiettivo di questo progetto, che viene rivolto sia a piccole che medie imprese. I settori di intervento da noi privilegiati sono quelli della formazione linguistica, intesa come potenziamento delle proprie competenze comunicative in ambito internazionale, e della formazione ad una interazione multietnica e interculturale, poiché crediamo fermamente che questa sia, al momento, una delle sfide più importanti da affrontare. Puntiamo inoltre sulla formazione del management intesa come potenziamento delle proprie competenze di comunicazione per una miglior attivazione delle risorse umane, con l’obiettivo di creare valore per l’impresa. Per avvalorare la nostra proposta citiamo alcune fonti autorevoli: "Il futuro sembra suggerire la necessità di rappresentare nei bilanci e negli strumenti di gestione e di pianificazione, anche le idee, le competenze, il valore delle persone. I valori chiave saranno l’imprenditorialità e il sapere, e la materia prima più preziosa, il capitale intellettuale. Il capitale intellettuale si esplica in modi diversi: semplicemente nell’insieme di conoscenze e di esperienze che cresce attorno a una o più persone all’interno dell’organizzazione, oppure nelle competenze di comunicazione e di direzione" Franco Tatò Amministratore delegato ENEL S.p.A. nella Prefazione del libro di Alessandro Cravera, Marco Maglione, Riccardo Ruggeri "La valutazione del capitale intellettuale" (Il Sole 24 ORE, giugno 2001). |
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